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Le implicazioni dell’Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing: 9 rivoluzioni per il tuo business

Le implicazioni dell'Intelligenza Artificiale nel Digital Marketing: 9 rivoluzioni per il tuo business

Il 2019 sarà sicuramente l’anno dell’avvento dell’Intelligenza Artificiale applicata al Digital Marketing e soprattutto ai settori Fintech e Banking. Quindi, la domanda che stiamo ponendo ai marketer è: In che modo l’intelligenza artificiale influenzerà il digital marketing nel 2019?

Alcuni anni fa, i marketer erano piuttosto riluttanti a incorporare l’intelligenza artificiale (AI) nelle loro strategie di digital marketing. Ma recentemente hanno acquisito molta più fiducia nell’utilizzo delle nuove tecnologie legate all’AI ed al Machine Learning, dal momento che la sua ambiguità è stata ridotta rispetto ai risultati che può fornire. Questi strumenti intelligenti continuano a evolversi sempre di più e raggiungono persino un punto in cui sono in grado di superare gli umani in determinati aspetti, come stiamo per vedere.

In un sondaggio condotto su oltre 1.600 professionisti che si dedicano al marketing quotidianamente, il 61% degli intervistati (senza considerare le dimensioni della propria azienda) ha affermato che sia l’intelligenza artificiale che l’apprendimento automatico (machine learning) saranno le innovazioni più importanti del prossimo anno (fonte: MeMSQL).

Un altro sondaggio di Salesforce ha indicato che il 51% dei marketer sta già utilizzando l’intelligenza artificiale e più del 27% sta pianificando l’adozione di questa tecnologia nel corso del 2019. Questo dato rappresenta la crescita più alta tra tutte le tecnologie emergenti che i marketer stanno valutando di adottare, superando anche l’Internet of Things (IoT) e l’automatizzazione del marketing (marketing automation).

E, mentre cresce la quantità di informazioni da gestire sui potenziali consumatori, le scienze informatiche legate all’AI (come l’apprendimento automatico, l’apprendimento approfondito e l’elaborazione del linguaggio naturale [NPL, Natural Language Processing]) ricopriranno un ruolo di massima importanza nell’influenzare le decisioni basate sui dati.

Abbiamo analizzato attentamente quali sono le applicazioni dove l’intelligenza artificiale sta già rivoluzionando il mercato digitale e sicuramente ne vedrai almeno qualcuna che non ti era nemmeno passata per la mente…

1. Creazione e generazione di contenuti

Che cosa? Una macchina che scrive da sola e crea contenuti da zero? Non ci credo!

E invece, è proprio così..

C’è un modo! E anche se una macchina dotata di Intelligenza Artificiale non è ancora in grado di scrivere la propria opinione politica per una rubrica di un giornale o un post sul consiglio migliore e più pratico per un settore specifico, ci sono alcune aree in cui i contenuti creati dall’AI possono essere utili e aiutano ad attrarre visitatori sul sito web. Può aiutarti a risparmiare un sacco di tempo e risorse. Ad esempio, l’AI può già scrivere report e notizie sulla base di dati e informazioni.

Gli strumenti intelligenti come Wordsmith, Articoolo e Quill sono già utilizzati da Associated Press e Forbes per creare notizie che portano a clic sui loro siti web. L’uso di modelli e spazi vuoti per inserire dati e parole chiave può creare contenuti unici che danno l’impressione che l’articolo sia stato scritto da un essere umano. Quindi, probabilmente hai già letto contenuti generati da un’Intelligenza Artificiale e non te ne sei accorto, dal momento che BBC, CBS, New York Times e Reuters stanno implementando questa tecnologia e Forbes già la utilizza dal 2017.

Infatti, a conferma della possibilità concreta di affidare all’AI la generazione di contenuti, centinaia di articoli sul Washington Post sono già pubblicati in maniera autonoma ed indipendente da una intelligenza artificiale, Heliograf.

2. Gestione dei contenuti

L’Intelligenza Artificiale non è solo in grado di generare contenuti; può anche gestirli. La gestione dei contenuti da parte dell’intelligenza artificiale consentirà una migliore connessione con i visitatori su determinati siti web e mostrerà loro contenuti più pertinenti. Questa tecnologia viene comunemente utilizzata per fornire consigli personalizzati sui contenuti che l’utente può trovare interessanti, come ad esempio il tipico, “le persone che comprano X spesso comprano anche Y”, come vediamo costantemente su Amazon.

Il sistema di suggerimenti di Netflix può anche darti suggerimenti per film e programmi TV che potresti trovare interessanti. Ed è abbastanza preciso!

Ora, la domanda è: come puoi trarne beneficio?

Immagina di mostrare a ciascuno dei visitatori del tuo blog solamente gli articoli che sono più pertinenti per loro, in base ai post e agli argomenti che hanno già esaminato. Ci passerebbero sicuramente più tempo e il loro engagement aumenterebbe in maniera esponenziale. Così anche in altri settori, come per esempio l’E-Commerce, l’aiuto dell’AI diventerà di vitale importanza ed il suo peso specifico sempre più degno di nota.

3. Email marketing

Moltissime aziende utilizzano già le potenzialità dell’intelligenza artificiale per personalizzare le campagne di email marketing in base alle preferenze e ai comportamenti degli utenti. Questo rende possibile connettersi meglio con loro e, con un po’ di fortuna, trasformarli in clienti.

Il Machine Learning o l’apprendimento automatico possono analizzare milioni di dati sul consumatore per determinare i migliori orari e giorni della settimana per contattare l’utente, la frequenza consigliata, il contenuto che attira maggiormente la loro attenzione e quali oggetti (intesi come titolo delle email, ndr.) e corpi del messaggio generino più clic. Non ti piacerebbe sapere tutto questo in modo da poter massimizzare le principali metriche delle tue campagne di marketing digitale?

L’A/B Testing richiede tempo e può avere un certo margine di errore. Quindi, in questo senso, l’intelligenza artificiale diventa la tua spalla nella personalizzazione dei contenuti di posta elettronica per ogni singolo iscritto.

Boomtrain, Phrasee e Persado sono alcuni strumenti che applicano l’AI all’e-mail marketing. Secondo Phrasee, per esempio, la sua generazione di linee oggetto di email supera quelle di un umano di oltre il 95%. Persado dice anche che il suo contenuto cognitivo supera quello che un umano potrebbe fare il 100% delle volte.

4. Digital Advertising

Il Digital Advertising è, senza dubbio, l’area del digital marketing che ha adottato con maggior successo l’intelligenza artificiale.
Ad esempio, le piattaforme pubblicitarie Facebook e Google Ads utilizzano già il machine learning (apprendimento automatico) e l’intelligenza artificiale per trovare le persone più inclini a fare l’azione desiderata dall’inserzionista. Per raggiungere questo obiettivo, analizzano le informazioni dell’utente, come i loro interessi, dati demografici e altri aspetti per apprendere e rilevare il pubblico migliore per il loro marchio.

Google Ads dispone già di un sistema automatico basato su aste che consente agli inserzionisti di pagare il costo per conversione più basso possibile.

Esistono già anche piattaforme che incorporano l’intelligenza artificiale e l’analisi dei big data nei loro processi, come per esempio Adext.

Adext è un Audience Management as a Service (AMaaS) che utilizza deep, transfer e machine learning per automatizzare la gestione e l’ottimizzazione dei tuoi annunci su piattaforme come Google Ads e Facebook Ads. Ciò significa che, oltre a testare diversi segmenti di pubblico su ciascun annuncio (fino a 480 tutti i giorni) per individuare quello più incline ad effettuare l’azione o la conversione desiderata, è in grado di identificare e scoprire quali piattaforme sono più redditizie e quindi canalizzare l’investimento verso di loro.

I suoi algoritmi intelligenti regolano e ottimizzano i budget ogni ora in modo che l’inserzionista possa ottenere il più alto tasso di conversione e, in media, migliora la performance delle campagne dell’83% in soli 10 giorni.

5. Ricerche

Il modo in cui gli utenti eseguono ricerche online è cambiato. Quindi, ora dobbiamo chiederci come ciò influenzerà il modo in cui i marketer creeranno e ottimizzeranno i loro contenuti sul web.

Ci sono stati due grandi progressi nell’intelligenza artificiale che hanno rivoluzionato le ricerche su Internet e l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO): ricerca vocale e algoritmo di Google, RankBrain.

Innovazioni come Amazon Echo, Google Home, Apple Siri e Microsoft Cortana rendono facile per le persone eseguire ricerche semplicemente premendo un pulsante o pronunciando un comando vocale.

Nel suo blog, Google ha rivelato che circa il 70% delle ricerche ricevute da Google Assistant sono in linguaggio naturale e colloquiale e non utilizzano i tipici lavori chiave (le tipiche keyword a corrispondenza) che dovresti digitare in una classica ricerca su Google.

L’algoritmo di apprendimento automatico di Google, RankBrain, è stato creato per ottenere risultati di ricerca molto più pertinenti. Interpreta le ricerche vocali dell’utente e, utilizzando la potenza dell’AI, fornisce all’utente i migliori risultati in base a ciò che ha interpretato dalla lingua e dal contesto dell’utente.

Le ricerche vocali richiedono ai professionisti del marketing di adattare il loro contenuto in modo che sia più vicino al modo in cui un utente si esprime verbalmente. Quindi, in questo senso, quelle famose parole chiave long-tail verranno sostituite con altre parole chiave di conversazione, in base al modo in cui l’utente dirà qualcosa o effettuerà una ricerca vocale. Un brand che sa davvero come beneficiare delle ricerche vocali sarà in grado di aumentare considerevolmente il proprio traffico organico.

6. Web design

Se pensavi che un buon sito web non potesse esistere senza l’aiuto di un programmatore e di uno o più designer… beh, ti sbagliavi.

Oggi esistono già applicazioni, come quelle sviluppate da DSGN Creative Studio, che utilizzano l’intelligenza artificiale per ottimizzare un sito web in base alle informazioni fornite dall’utente (come immagini, testo, inviti all’azione ecc.). Possono adattare varie sezioni del sito web alle abitudini dell’utente e massimizzare la costumer journey. DSGN applica queste practices in ambito E-Commerce dal 2018. Contattaci e scopri di più

7. User Experience (UX)

Come abbiamo appena visto al punto 6, sappiamo che attraverso algoritmi intelligenti è possibile personalizzare l’esperienza utente su un sito web. Dopo aver analizzato migliaia di dati su un singolo utente (inclusi posizione, dati demografici, dispositivi, interazione con il sito, ecc.), l’intelligenza artificiale può mostrare offerte e contenuti più appropriati per ogni tipo di utente.

Un’indagine Everygage del 2017 sulla personalizzazione in tempo reale ha mostrato che il 33% degli operatori di mercato intervistati utilizzava l’intelligenza artificiale per fornire esperienze web personalizzate. E, quando è stato chiesto loro quali sono i benefici della personalizzazione guidata dall’AI, il 63% ha risposto che ha aumentato i tassi di conversione e migliorato l’esperienza del consumatore.

È vero: una buona esperienza utente è ciò che consente ad un pubblico di esplorare un sito e, più tempo ci dedicano, maggiore sarà la probabilità di una conversione.

In questo senso, una delle molte possibilità che l’AI ​​offre per rendere l’esperienza utente più user-friendly sono i chatbot, di cui parleremo ora.

8. Chatbot

Molte grandi aziende hanno iniziato a comunicare con la loro clientela attraverso applicazioni di messaggistica come WhatsApp, Facebook Messenger e Slack. Sono veloci perché i consumatori utilizzano già questi strumenti per chattare con amici e colleghi e, diciamo la verità, a nessuno piace aspettare una risposta al telefono.

I chatbots stanno rendendo più semplice il processo di automatizzazione delle risposte alle domande frequenti dei potenziali acquirenti, fornendo loro un modo rapido e veloce per trovare il prodotto o il servizio desiderato.

Un buon indicatore di un chatbot alimentato dall’AI è la sua capacità di rispondere a domande aperte. Questi robot utilizzano il machine learning e il natural learning processing (elaborazione del linguaggio naturale) per trovare la risposta corretta.

I chatbots hanno anche molti altri vantaggi: possono servire i clienti 24 ore su 24 e conservare i loro dati; sono amichevoli e non perdono mai la pazienza. I clienti potrebbero arrabbiarsi, ma il bot li tratta sempre bene. I chatbot possono rispondere a più richieste da diversi clienti contemporaneamente, quindi i tempi di attesa non saranno più un problema.

Sephora, ad esempio, è un marchio che utilizza un chatbot per dare consigli di bellezza ai propri utenti e offrire loro i migliori prodotti cosmetici in base alle loro esigenze. Tramite la sua applicazione o sito web, Sephora Visual Artist consente ai suoi potenziali clienti di “testare” prodotti cosmetici come rossetti, ombretti e fondotinta. Visual Artist è in grado di identificare le caratteristiche del viso e quindi utilizzare la realtà aumentata per applicare il prodotto selezionato alla fotografia dell’utente. Può anche applicare automaticamente una proposta di ombretto basata sul tono della pelle del consumatore!

Non vuoi anche tu che un chatbot diventi il tuo miglior e (soprattutto instancabile) rappresentante?

La buona notizia è che non è necessario avere un budget enorme per creare un chatbot. DSGN Creative Studio può realizzare il tuo nuovo chatbot personalizzato in maniera rapida ed affidabile. Contattaci e scopri di più

9. Predictive Analysis

La Predictive Analysis (Analisi predittiva) è l’incrocio dei big data con algoritmi statistici e tecniche di machine learning per identificare le probabilità di risultati futuri basati sulla storia pregressa dei dati.

I modelli predittivi possono essere applicati in diverse aree e il marketing non fa eccezione. Questi modelli consentono di prevedere la probabilità che un potenziale cliente diventi un cliente a tutti gli effetti. Possono anche prevedere altri aspetti, come il prezzo necessario per effettuare una conversione, o quali clienti sono più inclini a fare più di un acquisto.

La chiave qui è ricordare che i modelli predittivi saranno tanto validi quanto i dati forniti durante la loro creazione. Quindi, se ci sono errori nei tuoi dati, o c’è un alto livello di casualità, non sarà possibile ottenere previsioni corrette o accurate.

Questo utilizzo dell’intelligenza artificiale a favore del digital marketing trasformerà i marketer da pianificatori reattivi a veri e propri pianificatori proattivi, grazie ai dati che serviranno da guida per prendere le decisioni corrette, in anticipo.

Un esempio di come questa disciplina viene applicata nel marketing digitale è il Lead Scoring: ovvero una metodologia per valutare il grado di interesse di un lead. I modelli generati dal machine learning possono essere formati per classificare prospects o lead in base a determinati criteri definiti dal team di vendita come “acquirenti qualificati.” In questo modo, il team di vendita non perderà più tempo sui lead che non potranno mai convertire e potranno concentrarsi su quelli che lo faranno. Questo, oltre a contribuire all’aumento delle vendite, significa risparmiare tempo e risorse.

Sei pronto ad implementare l’Intelligenza Artificiale nella tua strategia di marketing aziendale?

Come puoi vedere, avere l’intelligenza artificiale dalla tua parte ti darà diversi vantaggi nella tua strategia di marketing digitale. L’intelligenza artificiale è il nuovo volto della produttività, dell’efficienza e della redditività (poiché le migliori decisioni implicano un ROI più elevato).

La decisione di intraprendere una nuova era guidata dall’AI, o rimanere bloccati nel passato, sarà la scelta personale di tutti.

E, per essere chiari, l’intelligenza artificiale non è qui per sostituire i posti di lavoro dei pubblicitari o degli inserzionisti; è qui per liberare il loro vero potenziale strategico e creativo. Ma, perché ciò accada, questi professionisti devono adattarsi e comprendere a fondo come funziona l’intelligenza artificiale e quali vantaggi può portare al loro lavoro. Altrimenti, avverrà l’inevitabile.

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Conosci altre implicazioni e possibili utilizzi dell’intelligenza artificiale nel digital marketing? Hai perplessità riguardo all’integrazione di una “macchina senziente” con le nostre decisioni quotidiane? Cosa ne pensi? Condividilo nei commenti!

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